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venerdì 22 settembre 2017

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1°, 3° e 5° giovedì del mese: ore 20.15; presso ristorante Nenè

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2° o 4° giovedì del mese

Brevi note sulla storia del Rotary

Che cos’è il Rotary?
Il Rotary è un’associazione di esponenti delle più svariate attività professionali che lavorano assieme a livello mondiale per servire la società, incoraggiare il rispetto di elevati principi etici nell’esercizio di ogni professione ed aiutare a costruire un mondo di amicizia e di pace.

Qual è lo scopo del Rotary?
Incoraggiare e sviluppare l’ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività dell’uomo. In particolare:
- promuovere relazioni amichevoli fra i Soci;
- informare a principi di rettitudine la pratica degli affari;
- orientare tutte le proprie attività al concetto di servizio;
- promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace fra le Nazioni.

Da dove viene?
Il fondatore del Rotary è Paul P. (Percy) Harris, nato il 19 aprile 1868 a Racine, nel Wisconsin (USA), morto il 27 gennaio 1947 a Chicago, Illinois (USA). Il 23 febbraio 1905 Paul Harris (avvocato), Silvester Schiele (commerciante), Hiram Shorey (sarto), Gustavus Loehr (ingegnere), fondano il primo Rotary Club a Chicago.

Perché nacque il Rotary?
I fondatori sentivano il bisogno di formare una piccola comunità in cui fosse possibile
preservare ed affermare valori che l’ambiente esterno tendeva ad apprezzare
sempre meno: amicizia - solidarietà - servizio, valori originari che sono tuttora i nostri.

Il motto del Rotary
Servite above yourself. Servire al di sopra di ogni interesse personale.
Il significato del “servire”.La parola italiana “servizio” non sembra rendere fedelmente il significato della parola “service”, così come essa è usata nel Rotary. Il termine potrebbe essere reso meglio con l’espressione: rendersi utile. Amicizia, professionalità, etica. Sin dalla sua nascita, il Rotary si è posto al di fuori di ogni questione religiosa, politica, razziale.
L’etica nell’agire dei singoli fu ed è tuttora la base irrinunciabile del nostro sistema di relazioni interne ed esterne. I nuovi amici furono trovati in base alla loro attività per poter “godere dell’amicizia con uomini di ogni professione, allargando così il proprio orizzonte” (Paul Harris).

I valori originari e le 4 domande
L’etica dei fondatori è ben rappresentata dalla prova delle 4 domande ideata nel 1926 da Herbert J.Taylor (Presidente Internazionale 1954/55) e adottata dal Rotary nel 1943.
Ciò che penso, dico o faccio:
1) risponde a verità?
2) è giusto per tutti gli interessati?
3) promuove buona volontà e migliori rapporti di amicizia?
4) è vantaggioso per tutti gli interessati?

Dichiarazione degli operatori economici e dei professionisti rotariani
Questa dichiarazione fu adottata dal Consiglio di Legislazione del 1989 come un mezzo per definire in modo più chiaro gli elevati standard etici menzionati nella Missione del Rotary. La dichiarazione rappresenta un quadro di comportamenti etici adottabili da tutti i Rotariani, insieme alla Prova delle quattro domande, in seno alle loro attività imprenditoriali e professionali.

Come si diffuse il Rotary?
L’idea di Paul Harris attrasse in breve tempo migliaia di persone.
1905 - Club di Chicago (12 Soci)
1910 - primo Club non USA a Winnipeg (Canada)
1911 - primo Club europeo a Dublino
1923 - primo Club italiano a Milano

Primi Club nel Distretto 2090:

1936 Perugia, 1948 Ancona, 1949 L’Aquila.
Pietre miliari nella storia del Rotary
1910 - primo Congresso
1911 - nasce la Rivista “The Rotarian”
1915 - nasce il I° Distretto
1923 - viene definito l’attuale logo del Rotary
1928 - nasce la Rotary Foundation
1939 - il Congresso Internazionale approva una risoluzione per il rispetto dei diritti
          umani
1942 - il Rotary pone le basi per la fondazione dell’UNESCO (oggi dispone di un
          seggio permanente come osservatore all’ONU)
1947 - cominciano a rinascere i Club in Europa dopo la guerra
1954 - viene costruita la Sede Centrale a Evanston (Chicago)
1954 - i Presidenti Internazionali cominciano a proporre i “Temi dell’anno” (i motti)
          per indirizzare l’azione  dei Club
1957 - nasce il titolo di “Paul Harris Fellow”
1962 - viene creato l’Interact
1968 - viene creato il Rotaract
1978 - nasce il Programma “3-H” (Health, Hunger, Humanity - salute, fame, umanità)
1985 - viene raggiunto il milione di Soci
1986 - viene deciso di impegnarsi nel Progetto PolioPlus
1988 - le donne vengono ammesse al Rotary
1992 - con PolioPlus viene vaccinato il cinquecentomilionesimo bambino
1994 - nel Distretto 2090, viene dato inizio a:
          - Progetto triennale nazionale “Vita per l’Albania” (campagna di vaccinazione
            contro epatite virale B);
         - Progetto umanitario “Rotary per la cultura: adottiamo uno studente”,
           tuttora in atto.
1999 - Carlo Ravizza Presidente Internazionale (secondo italiano in tutta la storia del
          Rotary).

Rotary come ispirazione per altri Club di servizio
1911 - Exchange Club
1915 - Kiwanis
1917 - Lions
1921 - Soroptimist
1927 - Round Table
1934 - Inner Wheel

Internazionalità del Rotary
Di fronte a diverse culture e costumi, il Rotary pensa globalmente, ma agisce tenendo conto delle realtà locali, con regole comuni chiare e precise.

Le regole del Rotary
Manuale di procedura: pagine gialle, regole vincolanti modificabili solo dal Consiglio di Legislazione (Parlamento del Rotary); pagine bianche, regole e indirizzi politici del Consiglio Centrale (Governo del Rotary).
Il Rotary in Italia oggi: 10 Distretti, 699 Club, 40.738 Soci attivi, 1.735 Soci onorari.
Profondamente radicato nel contesto economico e sociale italiano, il Rotary opera per contribuire con sempre maggiore efficacia al progresso materiale,morale e civile del Paese.

Il Rotary nel mondo
529 Distretti, 32.507 Club, 1.224.297 Rotariani, 168 Paesi in cui il Rotary è presente
Rotaract: 184.874 Soci - 8.038 Club - 158 Paesi
Interact: 237.337 Soci - 10.319 Club - 118 Paesi

I Rotariani nel mondo
35% - Stati Uniti e Canada
25% - Asia
23% - Europa e Africa
8% - America Latina
4% - Australia e Sud Pacifico
5% - Gran Bretagna e Irlanda
Il Rotary è fondato sul Servizio umanitario I programmi del Rotary sono le iniziative dei Rotary Club e dei Rotariani di tutto il mondo per servire la comunità a livello:
- individuale
- locale
- distrettuale, interdistrettuale o nazionale
- internazionale

Le cinque Vie d’Azione
Nel 1926 vennero definite le strade da percorrere per raggiungere gli obbiettivi del Rotary:
1) Azione interna
2) Azione professionale
3) Azione di interesse pubblico
4) Azione internazionale
5) Azione per i giovani. Attuale orientamento del Rotary a concentrare in un’unica nuova Azione i programmi per i giovani fino ad ora distribuiti fra le altre Vie d’Azione.

Azione interna
Comprende tutte le attività che un Rotariano è chiamato a svolgere perché il Club possa funzionare bene.

Azione professionale
- promuove l’osservanza di elevati principi etici nell’esercizio di ogni professione;
- incoraggia il rispetto di ogni occupazione utile;
- sottolinea l’ideale del servire in ogni attività professionale.
Ogni Club si deve impegnare per elaborare programmi che coinvolgano i Soci nel mettere i loro talenti professionali a servizio della collettività.

Azione di interesse pubblico
Comprende le diverse iniziative intraprese dai Rotariani, talvolta in cooperazione con altri, per elevare la qualità della vita degli abitanti della propria comunità.

Azione internazionale
Comprende tutte le attività svolte dai Rotariani per favorire la comprensione internazionale, lo spirito di amicizia e la pace, conoscendo gente di altri Paesi e cooperando a qualsiasi attività e Progetto di Club (compresi i Progetti della Fondazione Rotary) a favore di abitanti di altri Paesi. Esempi: scambio giovani, scambi d’amicizia del Rotary, Comitati InterPaese, gemellaggi tra Club, Circoli ricreativi-professionali, ecc.

Azione di pubblico interesse mondiale - APIM
Settore dell’Azione internazionale che promuove lo sviluppo comunitario e lo spirito di amicizia su scala mondiale. Realizza Progetti destinati a migliorare il livello di vita e le condizioni sociali mediante l’offerta, da parte di Rotary Club di altri Paesi, di assistenza materiale, tecnica, professionale.

La Fondazione Rotary
1917 - nasce al Congresso Internazionale di Atlanta (Presidente Internazionale, Arch Klumph). Persegue l’obiettivo della pace e della comprensione mondiale attraverso la realizzazione di programmi:
- umanitari
- educativi
- culturali

Programmi della Fondazione Rotary
- PolioPlus è il Programma più grande del Rotary International, volto a sostenere la
  campagna mondiale per l’eradicazione totale della poliomielite (il contributo
  finanziario del Rotary raggiungerà la somma di 600 milioni di dollari).
- Borse di Studio (semestrali, annuali) all’estero per studenti e neo-laureati.
- Programma 3-H (salute - fame - umanità).
- Scambio Gruppi di Studio (per giovani imprenditori e professionisti).
- Sovvenzioni Paritarie (Matching Grants) per progetti educativi e sociali.
- Sovvenzioni per Volontari del Rotary.
- Sovvenzioni per la ricerca di nuovi progetti.
- Sovvenzioni per docenti universitari (insegnamento della durata di 4-6-10 mesi
   nei Paesi in via di sviluppo).
- Programmi rotariani per la pace.

Contributi alla Fondazione Rotary
La Fondazione viene finanziata con contributi assolutamente volontari da parte di Rotariani e sponsor vari. A fronte di ciò nessuna elargizione può essere disposta a favore di Rotariani e loro congiunti. I contributi vanno al Fondo Programmi Annuali. Se non specificamente destinati i contributi vengono investiti per tre anni, al termine dei quali:
- il 50% ritorna al Distretto sotto forma di FODD (Fondo di Designazione
Distrettuale);
- il 50% va al Fondo Mondiale ed è destinato al sostegno dei programmi della Fondazione. Il frutto degli investimenti serve a coprire le spese di corrente amministrazione al Fondo Permanente, se specificamente destinati:
- vengono investiti permanentemente, una percentuale del valore complessivo del Fondo viene destinato ogni anno ai Programmi della Fondazione;
- al Fondo PolioPlus se specificamente destinati al Programma PolioPlus.

Riconoscimenti
Riconoscono il sostegno finanziario generosamente e liberamente offerto al fine di consentire la realizzazione dei programmi della Fondazione:
- Amico di Paul Harris - Paul Harris Fellow (PHF) per contributi di 1.000 dollari;
- Amico multiplo di Paul Harris per contributi da 1.000 a 10.000 dollari;
- Benefattore per contributi di 1.000 dollari al Fondo Permanente;
- Grande Donatore per contributi superiori a 10.000.

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